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Il castellaro di Pignone si estende su di
una serie di terrazze sulla vetta di un monte che sovrasta il paese. Sono
visibili numerosi resti di mura e, su di uno spiazzo sul lato nord-ovest, un
rozzo pavimento delimitato da muretti a secco che forse costituiva un luogo di
culto. Qui infatti sono stati rinvenuti molti frammenti di ceramica, forse resti
di vasi nei quali venivano poste le offerte. Questo castellaro sembra sia stato
occupato fino al I secolo a.C., come testimoniato da reperti databili in tale
periodo, soprattutto una moneta d'argento.
Il sito si trova
nel comune di Pignone, in provincia di La Spezia. Si raggiunge uscendo al
casello Brugnato-Borghetto dell'autostrada Genova-Livorno e proseguendo in
direzione Borghetto. Attraversato il paese si giunge sulla SS1 Aurelia, che va
imboccata in direzione di Genova. Dopo poche centinaia di metri si svolta a
sinistra, seguendo le indicazioni per Pignone, che si raggiunge in 20 minuti. Si
attraversa il paese, passando sotto l'arco, e si svolta a destra verso il campo
sportivo. Qui si parcheggia l'auto e si prende il sentiero 6 che parte
all'altezza della metà del campo di calcio, sul lato opposto della strada. Il
sentiero è segnalato benissimo, anche la deviazione a sinistra dopo circa 25
minuti di percorso. La salita al castellaro richiede circa un'ora. Il sentiero
è in generale piuttosto aspro e ripido, il terreno molto scivoloso se ha
piovuto di recente. Non presenta particolari pericoli, ma è bene affrontarlo
con cautela se accompagnati da anziani e bambini.
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