|
I castellieri, o
castellari, sono fortificazioni costruite per scopi difensivi dalle popolazioni
liguri, a partire dal XVI secolo a.C. Più di rado erano anche abitate: di
solito costituivano un rifugio in caso di aggressione. Quello che si vede nelle
foto si trova nel comune di Zignago, in provincia di La Spezia. Il sito fu
frequentato per alcuni secoli, poi fu abbandonato per centinaia di anni, fino ad
essere nuovamente occupato nel III secolo a.C., al tempo delle guerre tra Roma e
le tribù Liguri. Ovviamente non restano grandi tracce delle mura e di altri
edifici, ma i ruderi costituiscono comunque una preziosa testimonianza di un
lungo periodo del nostro passato. I luoghi incontaminati e la bellezza del
paesaggio accrescono l'interesse per questo sito.
Il luogo si
raggiunge dall'Autostrada Genova-Livorno, uscendo al casello Brugnato_Borghetto
Vara. Si procede in direzione di Brugnato, si oltrepassa Rocchetta Vara e
si gira poi a sinistra, verso Pieve di Zignago. Si oltrepassa il paese(qui la
strada è a tratti assai dissestata, da percorrere con cautela, specie in caso
di forti piogge nei giorni precedenti), si affronta una discesa piuttosto ripida
al termine della quale bisogna girare a sinistra. Bisogna fare attenzione
perchè non ci sono indicazioni e la strada stessa è poco visibile: comunque è
la prima che si incontra al termine della discesa e forma un angolo acuto con la
via principale. Questa stradina è molto ripida, ma non presenta difficoltà, a
meno che non ci sia gelo o nebbia. Il fondo stradale è buono, ma è stretta ed
attraversata da animali al pascolo(mucche, pecore...e galline). In pochi minuti
si arriva ad un grande casolare, dove sembra che la
via termini (in realtà prosegue). Il castellare si trova sull'altura che
incombe sulla casa. La salita, ovviamente a piedi, è breve ma ripida, e se è piovuto la roccia è scivolosa. Il percorso non è adatto ai bambini, perchè
l'ascesa si effettua senza aiutarsi con le mani, ma in alcuni punti una
eventuale caduta potrebbe protrarsi per parecchi metri.
|
|