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I
Piceni. Il
popolo piceno dette vita ad una cultura che si sviluppò tra il IX ed
il IV secolo a.C., in un vasto territorio che comprendeva gran parte
dell'attuale territori delle Marche. Contrariamente ad altre
popolazioni italiche, i Piceni non costruirono grandi città. Le
testimonianze archeologiche provengono dalle necropoli. Il declino di
questa popolazione iniziò nel V secolo a.C., quando una colonia di
Siracusani fondò la città di Ancona, per avere una base marittima
nell'Adriatico. Nello stesso periodo iniziarono le invasioni celtiche,
ad opera dei Galli Senoni. Nel III secolo a.C. si affermò infine il
dominio di Roma.
Gli
Umbri. Il
territorio umbro reca tracce di insediamenti umani di epoca
preistorica, a partire dal Paleolitico Superiore (36.000-8500 a.C.).
All'inizio del I millennio a.C. si insediò in questo territorio (con
confini forse maggiori di quelli odierni) la tribù degli Osco Umbri
(di stirpe indoeuropea), che costuì i primi insediamenti stabili nei
luoghi che avrebbero poi originato Spoleto, Foligno, Todi, Assisi,
Gubbio e altre città. Intorno al V secolo a.C., la spinta delle
popolazioni confinanti, soprattutto Sabini ed Etruschi, e dei Galli
Senoni, costrinse gli Umbri a restringere i loro confini. Nel III
secolo a.C. poi si affermò il dominio romano.
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